Ad oggi, 350 laboratori di analisi e centri trasfusionali (per un totale di 500 siti di installazione), situati in 24 differenti paesi si avvalgono del valore aggiunto che Omnilab è in grado di fornire per i laboratori diagnostici. Sono gestiti oltre 4500 strumenti diagnostici, con una libreria di 350 driver, su 30 differenti LIS (Laboratory Information System) integrati.
Di seguito, alcune esperienze di rilievo.
Ospedale G.B. Grassi di Ostia (ASL ROMA D) - Italia
L’ospedale Grassi di Ostia ha riorganizzato la medicina di laboratorio per migliorare il rapporto con l’utenza, obiettivo raggiunto attraverso la riduzione dei tempi di attesa e l'abbattimento dei costi.
Per raggiungere tale obiettivo, la Direzione ha scelto di valersi di specifiche sinergie con aziende private partner, fra cui Omnilab, che hanno consentito di migliorare le condizioni del servizio all’utenza sia sotto l’aspetto della qualità che dei tempi di risposta, ed anche per quanto attiene all’appropriatezza e all’efficacia diagnostica.
Grazie ad un’automazione elevata (strumenti assestati su una catena) governata da sistemi esperti (fra cui LabOnline) e processi ottimizzati, la struttura è in grado di lavorare con tempi di processazione brevi (2 ore), così da assicurare con le medesime macchine sia una grande attività di routine che le urgenze.
L'automazione elevata ha anche consentito di utilizzare meno provette per il prelievo: con una sola provetta è ora possibile effettuare l’80 per cento degli esami su siero con ricadute positive sul paziente, ma anche sull’operatore che effettua il prelievo e, infine, sull’ambiente per la diminuzione di materiale smaltito.
Questo si traduce in una diminuzione dei tempi di attesa delle risposte, con possibilità di refertare la maggior parte degli esami in sole dodici ore; significa inoltre standardizzazione delle metodiche e dei valori di riferimento relativamente al bacino di utenza servito.
NHS Greater Glasgow and Clyde - United Kingdom
Nell'ambito del contratto siglato nel 2005 tra NHS Greater Glasgow and Clyde ed Abbott Diagnostics, LabOnline è stato installato in tutti e sette i laboratori della città.
L’installazione è particolarmente significativa ed ha differenti aspetti qualificanti: si tratta di una installazione multi-laboratorio e multi-LIS nel quale LabOnline gestisce l’interfacciamento di tutta la strumentazione. Il volume delle richieste gestite è molto alto e LabOnline coordina anche diversi sistemi di automazione.
Il particolare modello organizzativo prevede la circolazione delle provette nei diversi laboratori per una ottimizzazione delle risorse. Attraverso le evolute funzionalità per la validazione automatica (guidata da regole), il tracking dei campioni ed il controllo del workflow, il middleware LabOnline si è dimostrato di grande importanza per ottimizzare i processi e raggiungere gli obiettivi qualitativi che il progetto si era proposto.
LabOnline ha sostituito con successo altre soluzioni middleware, andando ad omogeneizzare il software utilizzato e consolidando le prestazioni dei sistemi LIS utilizzati.
Gli utenti affermano che la transizione è avvenuta senza particolari sofferenze e che il software LabOnline ha dimostrato di essere estremamente flessibile ed user friendly.
Per gli utenti è stato anche particolarmente importante poter disporre di un modulo integrato per la gestione dei Controlli di Qualità (Lab_QCM), che può essere ritagliato ed adattato per incontrare le specifiche esigenze del laboratorio.
Configurando opportunamente il programma, i risultati dei CdQ provenienti da tutti gli analizzatori connessi a LabOnline vengono immagazzinati in un database ed utilizzati per l’applicazione in tempo reale di multi regole a supporto della validazione tecnica ed integrate nelle regole automatiche. Da qui, gli utenti possono estrarre i dati più disparati, sia statistici che grafici.
In definitiva, LabOnline Lab_QCM semplificano la vita all'utente. Non solo permettono un grande risparmio di tempo nella collezione dei dati e nella produzione dei report relativi, ma sono determinanti nell'identificazione rapida delle fonti di problemi, per una loro rapida risoluzione.
Unilabs - Switzerland
Unilabs è un network di laboratori clinici privati presente in tutto il territorio svizzero.
Unilabs ha deciso di utilizzare LabOnline quale piattaforma middleware per l’interfacciamento dei sistemi di automazione e della strumentazione.
Trattandosi di una realtà multilaboratorio in continua crescita (acquisizione e/o apertura di nuove strutture sul territorio), Unilabs ha beneficiato delle funzionalità avanzate di LabOnline, facilitando il processo in atto di consolidamento delle piattaforme LIS esistenti.
LabOnline è stato scelto rispetto a soluzioni della concorrenza in particolare per le proprie caratteristiche di flessibilità e per l’insieme di funzionalità che si sono integrate perfettamente nel progetto di revisione ed uniformazione della soluzione LIS.
LabOnline è attualmente presente in dieci laboratori, dove gestisce 74 interfacciamenti con 3 soluzioni LIS differenti. Il database Labonline risiede su un unico server centralizzato per tutti i laboratori, collocato a Losanna.
Ospedale di Livorno - Italia
Il Laboratorio di Livorno rappresenta un interessante “case study” relativamente all’adozione da parte del laboratorio di una soluzione middleware omogenea affiancata al gestionale di laboratorio. Attraverso il processo di collocamento di nuova strumentazione nelle aree siero e plasma, il laboratorio ha acquisito la piattaforma LabOnline per potenziare il proprio sistema informativo con funzionalità avanzate per la gestione del CdQ e dell’autovalidazione dei risultati. Il laboratorio di Livorno può essere considerato un laboratorio ad alta automazione per l’area siero, dove oltre ad una soluzione di Front-End pre-analitica è presente una catena di automazione con numerosi strumenti integrati. LabOnline si è dimostrato la soluzione software adatta per coordinare i flussi e garantire quei requisiti di tracciabilità e di qualità del risultato validato che erano gli obiettivi del consolidamento.
Il laboratorio ha quindi deciso di affiancare al LIS esistente un middleware avanzato, introducendo nel laboratorio una soluzione a due livelli in grado di offrire i maggiori benefici sia nella parte classica gestionale che nella gestione dell’automazione.
Altro “fiore all’occhiello” è la semplificazione dell’area ematologia dove LabOnline ha replicato funzionalità tipiche dei gestionali di settore (ad esempio l’acquisizione degli scattergram), riducendo la catena di passaggio dei dati ed uniformando le procedure operative.
Pathwest – Western Australia
L'obiettivo del Laboratorio di Pathwest (Western Australia) è quello di fornire eccellenza ed innovazione nell'ambito della diagnosi, dell'insegnamento e della ricerca delle patologie, dando un contributo positivo alla salute ed al benessere della comunità.
Pathwest dispone di un servizio efficiente ed, in qualità di laboratorio di riferimento primario dell'Australia dell'Ovest per le patologie, è in grado di rispondere alle esigenze di qualsiasi professionista del Paese. Tale primato è supportato da una rete di 25 laboratori e di oltre 50 centri di raccolta distribuiti sul territorio, da Esperance fino a Kununurra, che rendono i servizi Pathwest accessibili a chiunque.
Pathwest ha iniziato con Omnilab un percorso di integrazione di LabOnline quale piattaforma middleware per la gestione della strumentazione analitica andando progressivamente a sostituire soluzioni proprietarie del LIS e/o prodotti della concorrenza.
Le prime esperienze nei laboratori del Royal Perth Hospital e nel Queen Elizabeth Medical Centre, con l’alto livello di soddisfazione degli utenti ed i numerosi miglioramenti funzionali rispetto alle soluzioni precedenti, stanno costituendo una interessante referenza per il mercato Asia Pacific e stanno confermando la scelta di PathWest di avere Omnilab come partner tecnologico per l’evoluzione funzionale della propria struttura IT a supporto del core business.
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